venerdì, 11 aprile 2008
We still have someting to do here.
We are just pure memory cells - here just to rememer - and cycle trough ancient, boring loops.
We have no salvation as our hope, yet we still go forward.
i'd guess why, but i have a mirage to follow, now.
Or, as i prefer to call it, redention. From the sloth you've ever been since... well, ever?
Damn that long island, and that horrible habit to think in english.
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mercoledì, 06 dicembre 2006
dedicare tutta la propria attenzione ad una macchina aiuta.
specialmente se c'e' altro da fare.
"necromancy to its finest"
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giovedì, 21 settembre 2006
si dia inizio allo Scintillante Tempo dell'Automiglioramento
capitolo 1: le emozioni sono una cosa cosi' amabilmete chimica che sarebbe un delitto non alterarle
capitolo 2: le cose si fanno a piccoli passi, o Non esite nulla oltre il particolare scopo del momento presente
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domenica, 17 settembre 2006
ci hanno cambiato, lo sai
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venerdì, 15 settembre 2006
e mi rassicuro nel vedere che nemmeno il Windows Media Player Undici conosce i titoli delle canzoni, e non prova a inventarli
fine delle trasmissioni
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cio' nonostante, non e' la mia Via.
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sai cosa sarebbe bello? abbassare la guardia completamente, anche solo per un momento. con qualcuno. e senza la freddezza della rete, dove la voce e' campionata e riprodotta in cicli da tre a cinque passi e ricostruita con troppi ascoltatori indifferenti. macchine, come il tramite. parlo di odori, sensazioni, e tutto cio' che riguarda la sfera umana. che notoriamente si estende da te per soli trenta barra cinquanta centimetri. e non di notte. la notte non vale. la notte
ma cio implica un cambiamento. dallo stato A in cui ti trovi ad un ipotetico nuovo sconosciuto stato B che si trova a pochi centimetri da te. ed e' tremendamente difficile. persino con persone neutali, vicine, senza legami di sangue
che il control z sia maledetto per l'eternita
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martedì, 08 agosto 2006
un cielo veramente degno, stanotte.
degno del miglior 16-bit che possiate immaginare.
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mercoledì, 02 agosto 2006
Bisogna esser sempre ubriachi.
Tutto sta in questo: è l'unico problema.
Per non sentire l'orribile fardello del Tempo
che rompe le vostre spalle e vi inclina verso la terra,
bisogna che vi ubriachiate senza tregua.
Ma di che? Di vino, di poesia o di virtù,
a piacer vostro, ma ubriacatevi.
E se qualche volta, sui gradini d'un palazzo,
sull'erba verde d'un fossato,
nella mesta solitudine della vostra camera
vi risvegliate con l'ubriachezza già diminuita o scomparsa,
domandate al vento, all'onda, alla stella, all'uccello,
all'orologio, a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme,
a tutto ciò che ruota, a tutto ciò che canta,
tutto ciò che parla, domandate che ora è;
e il vento, l'onda, la stella, l'uccello, l'orologio, vi risponderanno:
"È l'ora di ubriacarsi! Per non esser gli schiavi martirizzati del Tempo, ubriacatevi;
ubriacatevi senza smettere! Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro."
- C.B.
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